Roberto Trevisan



Capitàn Carena
Una sbirciatina nel romanzo...

PREFAZIONE:
TU FORTITUDO MEA (Tu Sei La Mia Forza), è la seconda parte del romanzo della serie "Capitan Carena". Ne "Il Padre Scomparso" abbiamo imparato a conoscere la protagonista della storia, Cattarina, ma sul Capitàn Antonio Carena rimane ancora molto da sapere, molto da scoprire per poterlo conoscere bene, vista la sua indole riservata e quindi poco propensa a parlare di cose personali. Rimane invece ancora tutto da scoprire, purtroppo, su che fine abbia fatto il povero padre di Cattarina... ma la ricerca continua in "Tu Fortitudo Mea", le novità non mancheranno così come i pericoli e le difficoltà. Ma Cattarina non è una che molla, una che possa abbandonare la speranza di ritrovare suo padre, né tanto meno di conoscere più a fondo il Capitan. I pericoli sono comunque molti, come molte le cose da conoscere e da sapere per potersi muovere in una società che sta cambiando, in una Venezia che comincia a mostrare segni di debolezza economica, politica e morale, e in cui la Giustizia, vero termometro di qualsiasi società, non funziona più come funzionava in passato... la Giustizia per la cui efficienza e imparzialità, Venezia, era ammirata in tutta Europa. Cattarina, Antonio, Angela, Maria, Giulia, Zuanne, Lauretta… sono alcuni dei nomi dei protagonisti del romanzo, ma non sono stati scelti a caso, e nemmeno è stata una scelta di comodo. Così come non sono stati scelti a caso i loro cognomi, compreso Carena, che è il cognome del Capitàn. L’autore ha scelto nomi e cognomi di alcuni dei suoi antenati vissuti a Venezia tra la fine del 1500 e l’inizio del 1700, periodo a cavallo di quello narrato nel romanzo, che interseca e affianca avvenimenti storici realmente accaduti nel 1638. Una storia che è un viaggio nel tempo, assieme ad un viaggio nell’animo umano. Una storia d’amore, forse, ma è presto per dirlo. Un racconto che ti mostrerà come tutto può cambiare rapidamente nella vita, come quando un uomo di guerra che cerca solo la pace incrocia il cammino di una giovane donna, che lo riporta ad affrontare il suo destino, un’altra volta ancora. Un viaggio che ti trasporterà nella Venezia del 1600, per farti conoscere luoghi che oramai non esistono più, storicamente ricostruiti anche con l’ausilio di disegni e mappe. Un’immersione nella vita quotidiana della Venezia del 1638, dove potrai scoprire come ci si vestiva, il sapore dei cibi che si mangiavano e il gusto dei vini che si bevevano. Potrai conoscere le leggi che i Veneziani dovevano osservare, i loro diritti e doveri, le loro abitudini, alcune loro feste e molto altro ancora. Un’avventura! Alla ricerca di indizi. Una caccia al testimone oculare di fatti storici realmente accaduti, per tentare di capire cosa possa essere accaduto ad un buon marito e bravo padre di famiglia, un commerciante della classe media Veneziana, di cui si sono perse le tracce… una persona inghiottita dall’imprevedibilità della vita, dall’inesorabile e misterioso disegno del fato, che a volte ci mette di fronte a inaspettate e difficili prove, a dolorose realtà. Un romanzo narrato dal punto di vista della gente semplice, che trasmette tutte quelle gioie e preoccupazioni che ogni persona vive ogni giorno e deve affrontare almeno una volta nella vita. Una storia che narra la vita personale di gente comune, inserita nell’ambiente e nell’epoca in cui vive, il tutto a sua volta inserito nell’imprevedibilità della vita stessa, del mondo e della Storia, quell’imprevedibilità che va oltre la nostra volontà e comprensione. Un racconto che parla di quella gente che i libri di storia non cita e non ricorda, ma che in definitiva rappresenta la stragrande maggioranza di un popolo, la stragrande maggioranza di ognuno di noi. Un tuffo nel passato che è anche uno specchio del presente, perché tra la vita dei nostri antenati e la nostra ai tempi d’oggi molto è cambiato, ma le difficoltà del sopravvivere e le sfide della vita sono sempre le stesse.